L'export di Marmi e Graniti del comprensorio Tosco-Ligure del 2011

tue 3 APRIL 2012
Cresce verso India e Algeria; aumenta la redditività per le vendite del marmo bianco.

Nel corso del 2011 il comprensorio Apuo-Versiliese ha esportato oltre 1.554.000 tonnellate di marmi, graniti e altre pietre, grezze o lavorate (compresi granulati e polveri), per un valore complessivo di 541.607.392 euro con una contrazione delle quantità -7,3% rispetto al 2010 ma con un incremento in valore del +6,8%.
Lo rende noto l’Ufficio Studi dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara che ha elaborato le statistiche Istat e, a commento dei dati, sottolinea che se si restringe l’analisi ai materiali di maggior pregio (marmi graniti e altre pietre l’export del comprensorio che comprende le province di Massa Carrara, Lucca e La Spezia, supera 1 milione di tonnellate per un valore di 521 milioni di euro con una riduzione delle quantità del -5,6% ma con un incremento dei valori del +7%.
“Il dato è in linea con il trend dell’export nazionale che registrato una riduzione delle quantità esportate a fronte di un incremento in termini di valore che, per il comprensorio tosco-ligure, risulta più accentuato, considerato che a livellonazionale le variazioni sono risultate più contenute su entrambi i fronti segnando un -3.2% sulle quantità e un +4,3%. La motivazione - commenta il presidente di IMM Giorgio Bianchini – è da individuare nel fatto che la crisi scoppiata in Nord Africa ha coinvolto direttamente le aziende del comprensorio che tradizionalmente intrattengono stretti rapporti commerciali con quest’area”.