Per una nuova età della pietra; il Polo Pietre Toscane

ven 30 MARZO 2012
Sarà il primo network fra imprese, centri servizi e organismo di ricerca dedicato al lapideo toscano. Marketing, Ricerca e Sviluppo, supporto all’innovazione, finanziamenti, valorizzazione delle attività del territorio saranno i punti qualificanti dell’attività nei prossimi tre anni.


La Regione Toscana sostiene con decisione ilsettore lapideo con strumenti adeguati ai tempi e alle necessità di un compartoche, oggi più che mai, deve puntare decisamente all’innovazione da perseguireattraverso tutti i soggetti in grado di contribuire ad un futuro del compartoche deve privilegiare la qualità del prodotto da migliorare anche attraverso lacapacità di collaborare di aziende e organismi pubblici e privati.

Partendo da queste motivazioni è stato creato il“Polo Pietre Toscane” struttura che, per scelta condivisa dalla Regione Toscanacon tutti i soggetti che hanno aderito alla sua costituzione, riunisce imprese,centri di servizio, organismi di ricerca e Università per avviare una unprocesso in grado di contribuire alla crescita e allo sviluppo del settorelapideo riconosciuto come uno dei principali motori dell’economia regionale conricadute di assoluto valore nelle province di Massa Carrara e Lucca.

Per rispondere efficacemente ad una sfida conobiettivi così importanti il “Polo” sarà innovativo anche dal punto di vistadella struttura perché sarà coordinato da un soggetto gestore del quale farannoparte diversi partner caratterizzati da competenze specifiche nei diversiàmbiti di attività.

Assieme all’Internazionale Marmi e MacchineCarrara coordineranno l’attività gestionale Garfagnana Ambiente Sviluppo (GAL)come capofila, il Centro Geotecnologie dell’Università di Siena (CGT) oltre aLucca Innovazione e Tecnologia (Lucca in-tec) mentre per le sue specificità eper le potenzialità dei soggetti che lo sostengono, ha già riscosso l’adesionedi oltre quaranta imprese che operano nell’ambito della filiera del marmo oltretre Dipartimenti dell’Università di Pisa e due enti di ricerca.

“Queste adesioni rappresentano un eccellentepunto di partenza per un organismo che si presenta come davvero nuovo, non soloper la recente costituzione, ma anche per i metodi e gli strumenti che intendeadottare – ha detto Giorgio Bianchini, presidente di IMM aprendo la conferenzastampa convocata per presentare il Polo alla presenza dei rappresentanti deglienti e dei soggetti fondatori – perché c’è assoluta necessità di strumentiadeguati ad affrontare non solo i mercati ma anche gli scenari dell’economiamondiale che sono in rapido cambiamento. L’Internazionale Marmi e Macchine èpronta a collaborare con gli strumenti, le professionalità e le competenzematurate nel corso di anni di attività – ha proseguito Bianchini – perchél’obiettivo è quello di offrire quei servizi e quelle opportunità di ricerca esviluppo che saranno richiesti proprio dalle aziende.”

Il Polo, infatti, come ribadito dagli interventidel Sindaco di Carrara Angelo Zubbani e dall’assessore provinciale PaoloBaldini, ha come obiettivo quello di rispondere alle esigenze di ricerca esviluppo nel campo delle tecnologie e dell’innovazione di prodotto attraversola collaborazione finalizzata di strutture qualificate come IMM e Università,offrendo servizi ad alto valore aggiunto per favorire la crescita del comparto chiamato a ragionare ed operare inun’ottica “di rete” per raggiungere una maggiore competitività attraversol’innovazione.

Le Aziende saranno perciò spinte ad essere parteattiva del Polo per avere supporto nello sviluppo di progetti ma anche perattività di formazione ed informazione con incontri e seminari.

Grazie alle competenze dei diversi soggetti ilPolo Pietre Toscane sarà attivo e offrirà servizi nel campo del Marketing, dellaRicerca (con prove tecniche e test, supporto alla certificazione, assistenzanel campo dell’estrazione), svolgendo attività di supporto all’innovazioneorganizzativa e alla comunicazione aziendale e di prodotto, assistendo leaziende per la partecipazione a bandi regionali ed europei oltre a valorizzaree promuovere le attività industriali, artigianali e artistiche di un territorioche dispone di un grande patrimonio da comunicare in maniera moderna e construmenti adeguati.

L’adesione al Polo è aperta a tutte le aziende(oltre a quelle che hanno già avviato il rapporto con la struttura) per averela possibilità di partecipare ad un processo di innovazione profonda delsettore che è in grado di rispondere nel migliore dei modi alle sfide tecnichee commerciali mettendo in campo strutture e competenze che avranno un ruolodecisivo per il suo futuro.