mar 16 GIUGNO 2015
Pietrasanta, 18 aprile | 30 agosto 2015
piazza del Duomo, piazza Matteotti, Complesso di Sant'Agostino

Era stata annunciata dal Sindaco nel giorno delle esequie in Duomo. Una promessa mantenuta: riportare l’arte di Igor Mitoraj nel centro storico di Pietrasanta dove il maestro era cittadino onorario. Dopo l’attesa di questi mesi, il 18 aprile è partita “Mitoraj, Mito e Musica”, la mostra a cui l’artista stava già lavorando prima della sua scomparsa improvvisa, lo scorso 6 ottobre a Parigi, e che sarà l’esposizione su cui la Piccola Atene punta per il calendario della stagione estiva alle porte. La retrospettiva vuole celebrare Mitoraj, partendo dallo stretto legame con la città che lo ha accolto per circa trent’anni. Un percorso che unirà il mito e la musica lirica, entrambi elementi di ispirazione artistica non solo in Piazza Duomo, ma anche nel complesso di Sant’Agostino e in piazza Matteotti. Tutto torna, così, dove ha preso forma il percorso del maestro che a Pietrasanta aveva il suo studio, gli amici e i collaboratori più stretti. Dal 18 aprile al 30 agosto gli occhi saranno puntati sul centro storico cittadino per l’iniziativa organizzata dal Comune, lo Studio Argos e le Fondazioni Festival Puccini, La Versiliana e Linneo di Pistoia. In Piazza Duomo saranno protagoniste sette opere in bronzo e creta, tra cui “Tindaro” del 1997, “Gambe Alate” del 2002, “Eros alato con mano” e “Ikaro blu” del 2013, all’interno di un giardino di ulivi che renderà ancora più vivo il simbolismo e le suggestioni di Mitoraj. Non solo le opere di Mitoraj, l’allestimento sarà work progress ed a impreziosire l’evento anche la collaborazione con il Festival Pucciniano di Torre Del Lago che porterà le atmosfere liriche nel Chiostro di Sant’Agostino. Dal 9 maggio la chiesa si trasformerà in un vero e proprio teatro con le sculture lungo tutta la navata. Ogni venerdì, per tutta la durata della mostra, alle ore 19.30, si terrà un diverso concerto, a cura del Festival Puccini. All’interno della sala del Capitolo, il pubblico di visitatori troverà uno scrigno di costumi, bozzetti e pitture che documentano la collaborazione di Igor Mitoraj con il Festival Puccini, per il quale tra l’altro aveva ideato le scenografie di Manon Lescaut. Dal 23 maggio, invece, la sala Putti raccoglierà bozzetti, sculture e foto delle opere create dal maestro e custodite in collezioni pubbliche e private nel mondo. In Piazza Matteotti la chicca di tutta l’esposizione: il Dedalo bronzeo del 2010 si staglierà sul municipio cittadino.

Stefano De Franceschi