Marmo: Incidere sul futuro facendo rete.

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gio 8 OTTOBRE 2015
Buone pratiche nel settore lapideo toscano. Il caso Apuana Corporate.

Anci Toscana, in collaborazione con Apuana Corporate - La Fabbrica Diffusa e Internazionale Marmi e Macchine Carrara SpA, hanno organizzato  l'evento “Incidere il Futuro. L'Arte di fare Rete” nell'ambito del Progetto SAVOIReu finanziato dal Programma Interreg Marittimo -IT FR- Maritime.

L'evento si è tenuto presso la sede di IMM ieri, 7 ottobre, ed è stata un'occasione unica per riflettere sull'importanza della collaborazione e delle reti di impresa nel settore lapideo e delle industrie creative.Durante la mattina si è parlato di come le imprese dell'area transfrontaliera Marittima IT-FR (Toscana, Sardegna, Corsica, PACA, e Liguria) possono incidere sul futuro grazie alla loro capacità di pensarsi e agire all'interno di un unico sistema economico.

Dopo una introduzione da parte del Prof.  Paolo Santinello (KlinK Srl) sono intervenuti alla tavola rotonda  Ferruccio Lorenzi (MARBLE+), Manuela Gussoni (Internazionale Marmi e Macchine), Gilberto Marras (Confcooperative Sardegna), Anna Manca (Confcooperative Liguria) per sviluppare il tema centrale della cooperazione al fine di formare Reti di imprese sempre più innovative e produttive, favorendo crescita e innovazione.

Nel pomeriggio, la sessione “L'Arte di fare Rete” ha visto il lancio ufficiale della Apuana Corporate - La Fabbrica Diffusa. Una rete informale tra quindici PMI artigiane toscane che ha creato  brand riconoscibile a una filiera produttiva di grande qualità, quella del marmo bianco di Carrara. Un progetto di cooperazione finalizzato a aggredire il mercato con una capacità produttiva maggiore e tempi veloci di produzione e consegna. La rete artigiana è riuscita a prototipare ventitrè prodotti di design che sono stati resi disponibili al grande pubblico mondiale, dal mese di settembre 2015 , dal portale di Amazon. Un buona pratica che valorizza il territorio, tracciando una filiera completamente Toscana, e che si è meritata il premio SMAU 2015 per l’innovazione digitale.

Interventi finali a cura di Fabio Rebora (Ponte di Ferro), Giorgia Passavanti (Art Hub Carrara), Roberto Rubini (Source, self-made design) e Stefano De Franceschi (Consorzio Cosmave).

Hanno coordinato  e moderato le sessioni Fabrizio Braccini e Claudio Morelli.