CarraraMarmotec presenta Stone Sector 2014

ven 23 MAGGIO 2014
Il commercio mondiale di settore vale 22,3 miliardi di euro. La Cina detiene il 34% del mercato e la Turchia è il primo paese esportatore di marmi. Tutti i numeri delle statistiche mondiali dei mercati nel volume curato da IMM Carrara e riflessioni sulle possibilità di sviluppo del mercato indiano. 

Carrara, maggio 2014

Venerdì 23 maggio CarraraMarmotec ospita la presentazione di Stone Sector il rapporto annuale sull’andamento e sull’interscambio mondiale del comparto della pietra naturale curato dall’ufficio studi di Internazionale Marmi e Macchine. Giunto alla 24esima edizione “lo Stone”, come è ormai chiamato dagli esperti di settore, raccoglie in un volume non solo le statistiche relative a produzione e commercio dei singoli Paesi ma anche interessanti riflessioni sugli scambi e sulle evoluzioni dei mercati nazionali e di area grazie al commento curato da Manuela Gussoni. Sarà particolarmente interessante seguire la conferenza di presentazione di Stone Sector con l’illustrazione delle statistiche che confermano che, anche per il 2013, la Cina è stata il primo paese per quota di mercato nel comparto della pietra naturale con il 34,3% del valore complessivo dell’export mondiale mentre è in calo di 12 punti base rispetto al 2012 la quota di mercato italiana (passata al 13,61% nel 2013), erosa in particolare dalla concorrenza di Turchia e Cina, la prima per il marmo soprattutto in blocchi e lastre, quella cinese per i lavorati in granito.Il rapporto descrive i principali trend del commercio internazionale di materiali lapidei con i valori dell’interscambio e la direzione dei flussi commerciali mettendo in evidenza i mercati a forte crescita e alto potenziale di sviluppo. Anche nel 2013 il valore del commercio internazionale di materiali lapidei risulta in crescita del +4,3% rispetto al 2012 per un volume di affari che vale oltre 22,3 miliardi di euro. Il risultato deriva in particolare da un forte aumento del valore medio unitario dei prodotti lapidei, commerciati sempre meno frequentemente allo stato grezzo, che passa dai 197 euro per tonnellata del 2011, ai 264 euro per tonnellata nel 2013. Nel corso dell’incontro sarà presentata anche un’indagine curata da ICE ed Ernest & Young sul mercato delle costruzioni in India. L’India è il quarto paese per quota di mercato nel settore lapideo mondiale dopo Cina, Italia e Turchia con un export del valore di 1,3 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2012 del +3,4%. L’import di materiali lapidei dell’India nel 2013 raggiunge il valore di oltre 308 milioni di euro e l’Italia è il primo paese fornitore con una quota di mercato di quasi il 35%. L’approfondimento sul mercato delle costruzioni di questo paese risulta perciò particolarmente interessante per evidenziare le nuove opportunità per le aziende italiane del settore della pietra naturale.La Turchia si conferma il paese più importante dopo la Cina e oggi nel segmento dei marmi, è il primo paese sia per valori sia per quantità di marmi esportati con una quota di mercato del 43% per i blocchi e del 20% per i lavorati con una posizione fondata sulla capacità di essere concorrenziale per i prezzi decisamente più bassi rispetto a quelli del marmo italiano. Basti pensare che il valore medio unitario all’export del lavorato turco di pregio (in marmo, travertino e alabastro) è di 372 euro per tonnellata, mentre in Italia il valore medio unitario per i lavorati è superiore ai 1.000 euro per tonnellata. Sul prezzo del lavorato italiano influisce in misura rilevante l’alto costo del lavoro ma anche da un’attenzione particolare alla qualità all’impiego di tecnologie di avanguardia e maestranze di eccellenza riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, al punto che il 2013 ha fatto comunque registrare all’export del lavorato in marmo “made in Italy” un +4,4% in quantità e un +10,6% in valore. Nel 2013 l’Italia ha esportato 924.425 tonnellate di lavorati di marmo per un valore complessivo di 901,6 milioni di euro, tornando ai valori dei primi anni 2000 e il lapideo ha generato un avanzo commerciale di oltre 1,5 miliardi di euro, risultato ancora più importante se confrontato con la stazionarietà dell’export italiano nel 2013 (-0,1% rispetto al 2012).Il programma dei lavori prevede, dopo il saluto di Fabio Felici, Presidente di IMM la presentazione Stone Sector 2014 con Manuela Gussoni dell’ufficio studi e ricerche di IMM che illustrerà le prospettive e opportunità nel settore lapideo  in relazione ai dati contenuti nel volume. Sarà poi presentata l’indagine di mercato sul settore delle costruzioni in India con le valutazioni di merito sui risultati da parte di Alessia Bianchi, Vicedirettore dell’Ufficio ICE di New Delhi. Al termine del dibattito trarrà le conclusioni Ines Aronadio dirigente dell'Ufficio Beni di Consumo di ICE Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

CarraraFiere, ufficio stampa ; Lorenzo Marchini; mail l.marchini@carrarafiere.it